Come inviare file di notevoli dimensioni

Chi cerca di inviare file di grandi dimensioni via posta elettronica si trova davanti ad alcuni aspetti problematici, ad esempio il classico errore “mailbox over quota”, che indica che il destinatario ha la casella di posta piena o non ha spazio sufficiente a ricevere file di grandi dimensioni. La spedizione di allegati pesanti è poco vantaggiosa anche il mittente, soprattutto se archivia i messaggi inviati.

In poco tempo si troverà con immagini, archivi zip, pdf che occupano molto spazio nella cartella di posta inviata, sia se si utilizza un client di posta installato sul computer, sia a chi utilizza un client di posta web based. Penso, in questo secondo caso, a Gmail, Libero o Yahoo.

Per far fronte a queste problematiche sono nati diversi software per inviare file pesanti senza intasare le caselle di posta, né dei destinatari, né dei mittenti. In generale questi nuovi servizi per l’invio del materiale prevedono un link a cui si può scaricare il documento allegato. Vediamo una rapida panoramica di questi servizi.

Inviare file di grandi dimensioni: le soluzioni disponibili

Come detto, online si trovano diversi servizi per l’invio di file di grandi dimensioni, che analizziamo qui brevemente.

  1. WeTransfer è il servizio che consigliamo maggiormente dato che è facile da usare, gratuito, efficiente e non richiede registrazioni. Con We transfer è possibile inviare file grandi fino a 2GB, dimensione che sale a 20GB se si usa la versione a pagamento WeTransfer Plus.
  2. CloudApp: permette di condividere materiale con amici e colleghi, clienti e collaboratori e integra la possibilità di creare uno screenshot o salvare un video direttamente nell’app per poi allegarlo alla mail.
  3. Jumbomail: oggi il servizio permette di inviare gratis file grandi fino a 2GB, dimensione che sale a 5GB se si condivide la pagina su Facebook. La durata di conservazione dei file nei piani gratuiti è pari a 7 giorni e, se si scelgono i piani a pagamento, si possono inviare file fino a 20GB.

La nostra scelta: WeTransfer per l’invio di file pesanti

Tornando a We Transfer, questa soluzione è sicuramente la più immediata e diffusa per inviare documenti, foto e video di grandi dimensioni. Si tratta di una alternativa valida alla tradizionale posta elettronica e tra i vantaggi offerti c’è la possibilità di inviare file ZIP.

Chi sceglie di usare WeTransfer ha accesso a un servizio gratuito, disponibile anche in italiano e che permette la condivisione di file fino a 2GB. Il materiale caricato su WeTransfer resta sul server per 7 giorni e può essere scaricato dal destinatario anche più volte.

Non basta? Allora per voi c’è WeTransfer Plus con la possibilità di caricare file fino a 20GB, proteggerli con una password e impostare la data di scadenza, oltre a poter personalizzare lo sfondo di WeTransfer.

Anche il funzionamento è molto semplice: dalla schermata iniziale si ha accesso a quattro campi: uno per il caricamento dei file, uno per gli indirizzi dei destinatari, uno per l’indirizzo del mittente e uno per inserire un messaggio di accompagnamento al file inviato. Poche informazioni, semplici ed essenziali, che permettono a tutti, e anche a chi non è esperto di informatica, di utilizzare WeTransfer.

Questi sono i principali motivi per cui lo preferiamo agli altri servizi indicati in questo post.

Altre soluzioni per l’invio di file di grandi dimensioni

Oltre ai servizi qui indicati, ci sono altri modi per condividere materiale pesante online con altre persone. Tra queste segnaliamo Dropbox o il servizio Box.com. Si tratta di servizi di cloud storage da sempre apprezzati e richiesti dagli utenti e con un funzionamento ben diverso da WeTransfer.

Computo metrico

Come poter redigere un computo metrico senza sbagliare? La difficoltà nell’individuazione di tutti i costi finali dei lavori di costruzione di un opera in campo edile può spaventare e portare a commettere errori anche nella realizzazione di questo documento che è uno dei più cruciali e determinanti in ambito costruttivo.

Il computo metrico è, infatti, la presentazione di stime, preventivi e consuntivazione di tutti i costi e prezzi che il costruttore sostiene per portare a termine i lavori. Tuttavia elaborare questo computo non è una cosa semplice da realizzare. Pertanto può essere utile dotarsi di un software realizzato appositamente per effettuare la redazione del computo metrico, come quello proposto da Equocompenso.

L’importanza di questo documento sta nel fatto che esso va realizzato e utilizzato ogni volta che viene proposta un’offerta per la costruzione di un’opera in campo edilizio. Cosa presenta all’interno il computo metrico? Principalmente devono essere presentati i costi di produzione che l’azienda deve sostenere maggiorati, ovviamente, dall’utile che si vuole ottenere. L’insieme di costi e ricavi andrà a comporre l’offerta che si presenterà al cliente finale.

I costi d’opera saranno facilmente ricavati in fase di creazione del computo metrico anche grazie all’utilizzo del software più idoneo a ultimare la preventivazione. Questa stima dei costi viene elaborata prima dell’inizio dei lavori e una volta ultimata l’opera quando tutte le spese vengono contabilizzate. È in questa fase che si potrà controllare se il computo metrico preventivo è stato confermato da quello consuntivo.

Queste sono, infatti, le due principali forme di computo metricopreventivo che riepiloga l’idea di spesa dei materiali e altre componenti del processo di lavorazione, e consuntivo dove vengono contabilizzate e rendicontate tutte le spese sostenute. Il primo documento va, ovviamente, redatto prima dell’inizio dei lavori e il secondo al termine.

Molto semplice sarà dunque la pianificazione delle attività che dovranno essere svolte per ultimare la costruzione: soprattutto dal punto di vista economico non ci potranno essere intoppi che rallenteranno la progettazione e poi l’attuazione del lavoro edilizio.

Perché è molto importante ottenere un computo metrico il più preciso possibile? Sicuramente per la garanzia di rispettare i tempi di consegna imposti dal committente oltre che non perdere nessuna scadenza di tutte le fasi che compongono il processo di lavorazione dell’opera in corso .

Quali sono le voci di spesa contenute all’interno di questo documento? Alcuni esempi: spese per la movimentazione del terreno e tutti i costi per costruire le opere principali (struttura, muri, ecc…) e quelle accessorie (rifiniture, impianti tecnologici, ecc…) che compongono la costruzione da ultimare.

Una volta ultimata la fase di progettazione dell’opera sarà dunque necessario dotarsi di un software in grado di portare a termine l’elaborazione del computo metrico per poter procedere con la preventivazione e la composizione dell’offerta per l’assegnazione dell’appalto di lavoro. 

 

Il mondo dell’open source

Per gli addetti ai lavori informatici non rappresenta certo un mistero, ma per molti navigatori del web non è ancora chiaro a che cosa si riferisca quando si parla di tecnologie “open source”. Per open source si intende qualsiasi software “i cui autori (più precisamente i detentori dei diritti) ne permettono e favoriscono il libero studio e l’apporto di modifiche da parte di altri programmatori indipendenti. Questo è realizzato mediante l’applicazione di apposite licenze d’uso”(Fonte: wikipedia.org). Dunque, questi software vengono visti come dei cantieri sempre aperti e accessibili a chiunque. Ciò rappresenta uno dei grandi prodigi resi possibili dalla rete, dato che consente la convergenza di intelligenze di tutto il mondo per migliorare un prodotto per il bene della collettività, in questo caso rappresentata dagli utilizzatori finali dell’applicazione. Tra i software open source di maggior successo e diffusione ci sono il browser Firefox, il lettore multimediale VLC Media Player, il web server Apache Tomcat e la maggior parte dei CMS. Di questi ultimi il più famoso è sicuramente WordPress, al cui sviluppo contribuiscono professionisti e web agency di tutto il mondo attraverso la realizzazione di nuovi temi, alcuni dei quali vengono resi disponibili gratuitamente ed altri a pagamento. Per chi necessita di un sito web professionale per la propria azienda, optare per uno di questi CMS open source è oggi la soluzione migliore. Per trovare un’ottima agenzia web Milano è sicuramente la città ideale. Oltre all’open source esiste l’open content, che ha la stessa filosofia di base ma come protagonista non ha software, bensì contenuti editoriali presenti sulla rete. L’esempio più noto di open content è Wikipedia, al quale chiunque può contribuire migliorandone i contenuti e contribuendo all’onorevole fine comune, ossia quello di condividere con altre persone le proprie conoscenze.

Trasformare Pdf in Doc e Word in modo semplice e gratuito

 

Convertire Pdf in Doc o Word è un’operazione molto frequente per chi usa il computer come strumento di lavoro. Il Pdf è un formato standard che permette di condividere documenti di testo e immagini con la consapevolezza della massima compatibilità in lettura indipendentemente dai software installati sul sistema. Uno dei problemi principali per chi deve condividere documenti in formato elettronico è stato sempre, infatti, quello di non avere la certezza che venisse letto correttamente dal destinatario. E così, un file creato con Word veniva visualizzato con una serie di errori da chi possedeva un software diverso da Word, con risultati disastrosi in termini di font e formattazione completamente disordinata.

Il Portable Document Format, Pdf appunto, viene in soccorso di coloro che necessitano di un formato unico per tutti, in grado di essere visualizzato sempre nello stesso modo, con la massima qualità e leggerezza. Il Pdf è ormai diventato il formato di riferimento per documenti importanti come contratti di lavoro, ebook, comunicati, brochure virtuali e molto altro ancora. Su internet capita spessissimo di imbattersi in Pdf da scaricare o visualizzare. Il Pdf è un formato bloccato, ovvero non consente modifiche direttamente sul contenuto. L’unica cosa fattibile è convertire da Pdf a Word attraverso un Pdf Converter (o Pdf Creator) in grado di convertire il Pdf in Word così da poterlo editare come un normale file di testo. Appena completata la conversione del Pdf in Doc è possibile procedere con la conversione inversa sempre con il Pdf Creator che in pochi istanti trasformerà il file Word in Pdf gratis.