Avete mai sentito parlare delle biciclette a scatto fisso? Probabilmente le avrete anche viste in giro senza rendervene conto perché questi mezzi sono sempre più utilizzati, e non solo in Italia.

 

La bicicletta a scatto fisso, anche chiamata fixie o fixed bike/gear, è quella bici che ha un unico rapporto e la pedalata è legata al movimento della ruota davanti. Questo meccanismo si chiama “ruota libera”. Non si può quindi pedalare all’indietro, non ci sono corone posteriori, deragliatore, manopole e fili delle marcie e, a volte, non esistono neppure i freni. Questo perché per frenare basta smettere di pedalare come succedeva in passato. All’inizio non sarà facile abituarsi, cercherete con le puntate delle dita le leve dei freni a ogni incrocio, ma, una volta preso il via, sarà facile e divertente pedalare. Entrerete così subito nel club degli appassionati!

 

Proprio così. Come ci sono gli amanti del vinile, ci sono anche persone perdutamente innamorate di queste due ruote. Perché? Scopriamolo:

 

  1. Per prima cosa dobbiamo dire che le biciclette a scatto fisso sono leggere. Non hanno infatti le parti del cambio ma sono costituite solamente dal manubrio e dal suo attacco, dal telaio e dalla forcella, dalle ruote, dal movimento centrale, dai pedali, dalla trasmissione e dalla sella. Questo vi permetterà anche di muovervi con agilità in mezzo al traffico cittadino.
  2. Sono estremamente essenziali e il loro design pulito e semplice è un altro punto di forza di questa tipologia di biciclette. Non solo: in questo modo la manutenzione è più veloce e ci sono meno componenti che possono essere soggetti a furti.
  3. Le bici a scatto fisso possono essere economiche. Ci sono meno parti da cambiare a causa dell’usura. Off e online si possono trovare delle offerte interessanti per comprarne una oppure indicazioni su come costruirsela da soli.
  4. Non sono potete creare con le vostre mani la vostra bicicletta ma potrete anche personalizzarla al massimo. Questa è sicuramente una delle caratteristiche più apprezzate dagli amanti di questa tipologia di due ruote.

Sarete infatti voi a decidere il rapporto, a studiare un compromesso adatto alla vostra pedalata e all’ambiente che vi circonda e a regolarlo in base alle situazioni. Di solito si sceglie un rapporto che abbia uno sviluppo metrico di 5 – 5,5 metri ma l’ultima parola sarà la vostra!

Questa è solo una delle tante personalizzazioni che potrete fare sul vostro veicolo.

 

Vediamo le altre:

 

  1. Telaio. Scegliete il colore, ma anche il materiale (alluminio, carbonio, acciaio.) e lo stile. All’ultima moda sono i modelli vintage ma sono interessanti anche i modelli cromovelati.
  2. I cerchi. Potete abbinare il colore al telaio oppure fare qualcosa di assolutamente originale e magari un po’ pazzo. Persino i copertoni possono avere tonalità diverse e a voi la scelta del tipo di ruota da montare.
  3. Catene. Se amate il colore dovete assolutamente modificare la tonalità della vostra catena. Il classico nero non fa per voi e le bici a scatto fisso offrono un’ampia scelta di varianti.
  4. Manubrio e manopole. Tante possibilità, tante forme, tanti stili e tanti colori. Preferite i manubri retrò come il modello Torino o un semplice e lineare Urban? Non volete assolutamente passare inosservati? SceglieTe le manopole fluo! Usate la bicicletta per dare in ufficio in giacca e cravatta? Provate allora le manopole in cuoio.
  5. Sella. Per gli amanti della fixie questa parte sfiora il feticismo. Del resto, è un dettaglio importante per una bicicletta. Se amate lo stile puntate su un sellino in cuoio o in tessuto jeans. Se cercate la comodità date un’occhiata alle versioni imbottite e magari giocate sul colore per rendere più personale e divertente il vostro potente mezzo.

Attenzione: in Italia il codice della strada impone, tra le altre cose, un dispositivo per la frenatura “indipendente per ciascun asse che agisca in maniera pronta ed efficace sulle rispettive ruote”.

Di admin