Valle d’Aosta: computer in famiglia

Sono già 127 le richieste di contributo ricevute dall’Amministrazione regionale per l’iniziativa Un computer in famiglia, attivata giovedì 7 gennaio scorso, per un importo complessivo di circa 88 mila euro. In particolare, 96 computer sono di tipo portatile mentre i restanti 31 sono i cosiddetti computer desktop. La fascia economica maggiormente richiesta varia tra i 651 e gli 800 euro (89 richieste) mentre solo pochi contributi integrano spese superiori ai mille euro. Infine, solo una richiesta è stata presentata per l’acquisto di un computer fuori Valle.

Questa la fotografia a poco più di una settimana dall’avvio dell’iniziativa che mette a disposizione di ogni famiglia residente in Valle d’Aosta con un figlio nato fra il 1° gennaio 1998 e il 31 dicembre 1998 (anch’egli residente in Valle d’Aosta), la somma di 700 euro per l’acquisto di un personal computer nuovo, completo di dispositivo per l’accesso a Internet (con qualsiasi tecnologia), una casella di posta elettronica e la possibilità di seguire un corso di formazione direttamente sul personal computer per un uso consapevole e sicuro delle tecnologie informatiche.

«Non possiamo che dirci soddisfatti di questo dato. – dichiara il Presidente della Regione Augusto Rollandin – Più del 10% degli aventi diritto ha già usufruito del contributo, confermandoci la validità dell’operazione. Nel mondo sempre più informatizzato e globalizzato sapere utilizzare bene il computer e internet non è solo importante: da qui passa già ora e passerà sempre di più in futuro la prospettiva di uno sviluppo competitivo, in termini di aziende e mercato ma anche di scuola e ricerca, di democrazia e di partecipazione. L’iniziativa Computer in famiglia offre un’opportunità che, a guardare i primi risultati, i valdostani stanno accogliendo positivamente.»


MEDIA NETWORK OMNIBUS, sotto il marchio HostingVirtuale, fornisce a tutti i clienti una casella PEC da 1Gb

Il nuovo servizio di PEC assicura l’ integrità del messaggio e certifica l’avvenuta consegna conferendo al processo di consegna dei messaggi valore legale nel rispetto del quadro normativo DPR 11/2/2005, n. 68 e DPCM 2/11/2005 disponibile presso il sito del CNIPA; inoltre permette di inviare/ricevere con un elevato livello di sicurezza e con dei livelli di servizio garantiti un documento informatico per posta elettronica.

L’offerta è rivolta a:
Enti della Pubblica Amministrazione che desiderano inviare comunicazioni ufficiali verso le altre PA oppure verso i cittadini, con conseguente risparmio in termini di tempi e costi.
– Aziende che desiderano ottimizzare le comunicazioni formali con clienti, partner e fornitori, utilizzando il servizio in sostituzione della posta cartacea;
– Professionisti inscritti in albi ed elenchi istituiti con legge dello stato che dovranno gestire le comunicazioni con la Camera di Commercio ed enti pubblici attraverso la posta elettronica certificata;
– Privati che desiderano risparmiare e ottimizzare il tempo evitando l’utilizzo della Raccomandata tradizionale.

Aderendo all’ offerta di Posta Elettronica Certificata si potrà sostituire la raccomandata, il fax o altri strumenti tradizionali per effettuare:
Trasmissioni di documenti alle Pubbliche Amministrazioni (per ottemperare ad esempio al recente quadro normativo sulla richiesta di accertamento tributario e al codice dell’ amministrazione digitale);
– Invio di ordini, contratti, fatture;
– Convocazioni di Consigli, Assemblee, Giunte;
– Inoltro di circolari e direttive;
– Gestione di gare di appalto;
– Gestione delle comunicazioni ufficiali all’interno di organizzazioni articolate a “rete” (franchising, agenti, eccetera);
– Integrazione delle trasmissioni certificate in altri prodotti come ERP, paghe e stipendi, protocollo, gestori documentali, workflow.


Google Earth 5.0, arriva Ocean

Arriva la versione 5.0 di Google Earth con nuove interessanti novità, tra cui Ocean che permetterà di esplorare il fondo degli oceani


Eee Pc, arriva il touchscreen di Asus e il netbook diventa un vero desktop


Con l’Eee PC Asus ha introdotto una nuova categoria, quella dei netbook, e anche una nuova famiglia di prodotti: il successo è stato enorme e immediato sia a livello mondiale che italiano. A distanza di un anno l’azienda taiwanese, dopo l’ampliamento della gamma e l’introduzione dell’Eee Box (un pc dalle dimensioni di un libro), punta a una nuova “rivoluzione”, come afferma Luca Rossi, Country Manager di Asus Italy, ma questa volta nel mercato dei desktop. «L’Eee Top presenta tutti i fattori chiave che hanno portato al successo mondiale di Eee PC e Eee Box: facilità d’uso, design e un prezzo accessibile. Questo allinone ha un’altra caratteristica fondamentale, lo schermo touchscreen, che apre le porte a un mondo nuovo in cui il computer si utilizza con il semplice tocco delle dita. Una categoria di prodotto ancora una volta unica, che si potrebbe definire “NetTop touchscreen” e che prima non esisteva».

Continua a leggere l’articolo di MARIA LUISA ROMITI sul supplemento Affari e Finanza di Repubblica