Informatica acquisisce Siperian
Maggiori opportunità di mercato e un’offerta tecnologica più ricca
REDWOOD CITY, Calif., 4 Febbraio 2010 – Informatica Corporation (NASDAQ: INFA), il principale fornitore indipendente di soluzioni e servizi per la Data Integration, ha annunciato la conclusione dell’acquisizione di Siperian, azienda leader nel settore della tecnologia per le infrastrutture Master Data Management (MDM). MDM fornisce una visione unica e olistica delle principali entità di business, solitamente chiamate dati master che includono i clienti, i dipendenti, i cittadini, le ubicazioni e i prodotti. Progetti MDM di successo offrono una migliore efficienza operativa, una maggiore fidelizzazione dei clienti e facilitano la conformità.
Informatica acquisirà Siperian, su base diluita, per un valore di circa 13 milioni di dollari in contanti.
“L’acquisizione di Siperian amplierà il mercato di riferimento di Informatica – che opererà così anche nel settore attiguo a quello delle data integration ovvero quello dell’infrastruttura MDM che presenta ampi margini di crescita – rafforzando ulteriormente le nostre più importanti partnership strategiche”, ha affermato Sohaib Abbasi, chairman e CEO di Informatica. “Le soluzioni Informatica Data Integration e Data Quality hanno dimostrato di poter supportare progetti MDM di successo. L’unione di Siperian con Informatica ci consentirà di diventare un leader nel settore dell’infrastruttura MDM”.
Per i progetti MDM, i clienti dispongono di una varietà di prodotti d’infrastruttura e di applicazioni che offrono diversi approcci, dalle soluzioni personalizzate a quelle pacchettizzate chiavi in mano. Siperian e Informatica propongono prodotti avanzati nell’ambito dell’Infrastruttura MDM e complementari alle applicazioni MDM. Secondo un report indipendente, nel 2009 il 49% delle aziende aveva pianificato di implementare o ampliare il proprio utilizzo di software MDM (“Trends 2009: Master Data Management”, Forrester Research, Inc., Ottobre 2009). Un altro analista, invece, prevede che la spesa software per il 2010 nel mercato dell’Infrastruttura MDM arriverà ad 1 miliardo di dollari, metà del totale del mercato software MDM, pari ad una crescita del 20%.
Siperian è una azienda pluripremiata con una vision chiara e pionieristica, specializzata in tre aree tre ben distinte. Siperian fornisce una piattaforma MDM multidominio per ottimizzare le decisioni di business attraverso varie entità o elementi. Grazie a funzionalità di facile configurazione, Siperian accelera il tempo impiegato per ottenere i risultati desiderati. E, grazie a metriche di valutazione incorporate di attendibilità, tutti gli interessati in azienda hanno maggiore fiducia nei loro dati master.
Le soluzioni di Infrastruttura MDM ampliano il mercato in cui opera Informatica. Basate sulla tecnologia comune Informatica Identity Resolution, l’integrazione di prodotto esistente insieme all’architettura unificata semplificheranno le opportunità di cross-sell per i prodotti Informatica Data Integration e Data Quality. La combinazione tra i prodotti Siperian e la piattaforma di Informatica offriranno ai clienti una ulteriore possibilità per differenziarsi sul mercato e ottenere maggiore valore, ad esempio utilizzando Informatica B2B Data Exchange per condividere i dati master attraverso la rete dei partner della supply chain.
“Siperian è un leader riconosciuto e offre l’unica piattaforma MDM multi dominio accreditata dal mercato”, ha affermato Peter Caswell, CEO di Siperian. “L’unione con Informatica rafforza la nostra capacità di fornire una gamma completa di soluzioni per l’integrazione e la gestione dei dati per supportare le aziende data-driven”.
Oltre 60 clienti nel mondo si affidano con successo a Siperian, tra cui aziende leader nel settore dei servizi finanziari e farmaceutiche quali Pfizer, Shire, Bank of America, State Street Bank e Lexis Nexis. Secondo uno studio di 400 progetti MDM, condotto dalla società di analisi di mercato Aberdeen Group, le aziende che si affidano a Siperian hanno ottenuto risultati di business migliori di oltre il 50%, in termini di fidelizzazione dei clienti e tassi di cross-sell, rispetto a chi si affida alle soluzioni di IBM.
Siperian è stata fondata nel 2001 ed ha sede a Foster City, in California.
Informatica
Informatica Corporation (NASDAQ: INFA) è il principale fornitore indipendente di software e servizi di integrazione dei dati. La piattaforma di Informatica offre alle aziende un approccio completo, unificato, aperto ed economico per ridurre i costi IT e conseguire un vantaggio competitivo dalle proprie risorse informative. Oltre 3.900 aziende in tutto il mondo si affidano a Informatica per accedere, integrare e affidarsi al proprio patrimonio informativo, presente sia nell’infrastruttura aziendale tradizionale sia “in the cloud”.
Per ulteriori informazioni: www.informatica.com
Convegno tecnologia: Dalla ricerca all’impresa.
Le imprese biotech: esperienze di successo e opportunità di sviluppo professionale nelle imprese del mercato globale.
21 gennaio 2010, ore 16.30,
Fondazione CUOA, Altavilla Vicentina (VI)
Il futuro dell’Italia si gioca (anche) sullo sviluppo di imprese science-based.
Alcuni indicano nell’industria delle biotecnologie una delle più promettenti per i tassi di crescita stimati e per le opportunità
professionali che offre.
Quali sono i driver del successo di un’impresa biotech?
Quali sono i percorsi di crescita più virtuosi?
Quali competenze servono per avviarsi in una carriera imprenditoriale, manageriale, scientifica, o consulenziale nell’industria biotech?
Il convegno, anche attraverso l’analisi di alcuni casi eccellenti, si propone di rispondere a queste domande.
Programma
ore 16.30 Apertura dei lavori
Giuseppe Caldiera, Direttore Generale Fondazione CUOA
Italo Candoni, Direzione sviluppo economico ricerca e innovazione della Regione Veneto
ore 16.45 Interventi dei relatori:
- Sergio Daolio, Direttore IENI-CNR, Presidente dell’Area di Ricerca del CNR di Padova
- Francesco della Porta, Grant Office Manager Fondazione Bruno Kessler di Trento, Co-fondatore e CEO di TWOF Inc. e Presidente del CTS di Fondazione CUOA
- Gianantonio Danieli, CTS Azione Biotech
- Paolo Gubitta, Direttore scientifico Area Imprenditori Fondazione CUOA e Professore Associato alla Facoltà di Economia, Università di Padova.
Testimonianze di casi aziendaliore 18.00 Dibattito
A seguire aperitivo.
Tecnologia: aziende ICT del Lazio
Tecnologia: aziende ICT del Lazio
Le aziende ICT del Lazio associate ad Assintel si sono riunite per costituire il Comitato di rappresentanza regionale: oltre al Vice Presidente Giuseppe Sarti di Sediin spa sono stati eletti i delegati Roberto Mignemi di Omnitech srl e Giovanni De Carli di I-Tel srl.
Pubblicato il: 22/12/2009
Così l’associazione nazionale delle imprese ICT raggiunge un importante traguardo, che dà concretezza al nuovo statuto associativo che prevede l’apertura di poli di rappresentanza territoriale.
“Stiamo finalmente crescendo anche al di fuori della Lombardia, e questo di Roma è il primo dei tanti comitati che apriremo aggregando le imprese ICT del territorio” commenta Giorgio Rapari, Presidente di Assintel.
E da questo spunto parte idealmente il fitto programma di eventi 2010, che ha come primo obiettivo l’aggregazione delle imprese locali, per fare rete contro la crisi e creare i presupposti per una rappresentanza ancor più incisiva del settore.
*** Assintel è l’associazione nazionale di riferimento delle imprese ICT e aderisce a Confcommercio – Imprese per l’Italia. Rappresenta le imprese associate presso autorità, enti ed istituzioni, ne tutela gli interessi e progetta iniziative e servizi a loro concreto supporto.
Assintel interpreta le esigenze dell’ecosistema di partnership composto da operatori globali e locali dei diversi segmenti del mercato ICT, è impegnata a mettere in contatto concretamente domanda e offerta ed è in prima linea per favorire lo sviluppo di una cultura dell’Innovazione tecnologica nel Sistema-Paese.
Le aziende tecnologiche in Italia possono sviluppare il proprio business su Clappo.it. Creati un sito gratis e inizia a macinare contatti.
Oggetti dimenticati: sport e tecnologia finiscono in cantina
Gli oggetti dimenticati svelano le abitudini degli italiani: sport e tecnologia sono i primi a finire in cantina
Un sondaggio di Subito.it sugli oggetti “dimenticati” svela che le cantine e le soffitte della Penisola
non custodiscono solo ricordi
ma raccontano le abitudini degli italiani e nascondono un piccolo tesoro.
Milano, 30 novembre 2009 – Con il passare del tempo nelle cantine degli italiani si accumulano un’infinità di oggetti che, per un motivo o per l’altro, cadono in disuso finendo molto spesso per essere dimenticati. Un sondaggio svolto da Subito.it (www.subito.it), il sito di annunci per comprare e vendere di tutto, su un campione di oltre 3.000 internauti, svela che uno dopo l’altro questi oggetti non solo rappresentano un archivio pieno di ricordi per i più sentimentali ma diventano anche specchio delle abitudini degli italiani. Inoltre, molti degli oggetti stipati nella maggior parte delle case hanno ancora un valore commerciale che, a livello nazionale, può essere stimato in circa 11 miliardi di Euro*. Un gruzzolo che può sicuramente diventare utile in tempi come questi in cui bisogna fare molta attenzione alle spese, soprattutto con il Natale alle porte.
Questi oggetti, oltre a svelarci il profilo degli italiani e ad avere un valore affettivo, hanno ancora un valore commerciale: secondo il sondaggio di Subito.it il valore medio di questo tesoro nascosto in cantina è di circa 500 Euro. In alcuni casi, per un intervistato su 10, il valore supera i 1.000 Euro, senza contare che c’è chi “dimentica” in cantina mobili antichi o quadri il cui valore supera i 2.500 Euro.
Quali sono quindi gli oggetti che riempiono le cantine degli italiani? Cellulari, videogiochi o PC portatili – sebbene ancora perfettamente funzionanti – primeggiano nella classifica degli oggetti mandati in pensione, a giustificazione forse del desiderio di dotarsi sempre di oggetti tecnologici di ultima generazione e alla moda.
Tuttavia gli intervistati non mettono in cantina solo la tecnologia ma anche i buoni propositi! Tra gli oggetti dimenticati troviamo infatti molti attrezzi sportivi: biciclette, cyclette, panche, racchette da tennis, segno che i “buoni propositi” di diventare grandi atleti vengono spesso rapidamente dimenticati una volta passato l’entusiasmo iniziale.
Entrando nel dettaglio dei risultati del sondaggio di Subito.it, tra gli oggetti che più spesso finiscono in cantina o in soffitta troviamo:
- Cellulari,
- Televisori,
- Cyclette,
- Giocattoli
- Mobili antichi
Ma cosa farebbero gli italiani con il ricavato della vendita di questi oggetti? Probabilmente si toglierebbero uno sfizio, ancora una volta tecnologico o all’insegna del relax. Non a caso i 5 oggetti più ambiti tra quelli che Subito.it ha proposto agli intervistati, a seconda del valore del tesoro nascosto nella cantina di ciascuno, sono:
1) Macchina fotografica digitale
2) Navigatore satellitare
3) Smartphone
4) Orologio da Polso
5) Weekend per due in una spa
La crescita che negli ultimi tempi hanno avuto le diverse categorie di annunci di Subito.it dimostra la maggiore fiducia che la popolazione italiana sta acquisendo nell’utilizzare Internet come mezzo per realizzare operazioni di compravendita. Se, rovistando in cantina, ci si accorge quindi del paio di rollerblade comprati con le più buone intenzioni qualche tempo fa (ma mai usati) o della bellissima cassettiera della nonna che però non si riesce ad abbinare all’arredamento, perché non regalare una nuova vita a questi oggetti? Basta scattare un paio di foto e inserire in modo gratuito su Subito.it un annuncio di vendita. Questo piccolo tesoro nascosto potrebbe permettere di realizzare un desiderio non pianificato o rendere più morbida e meno stressante la spesa per i regali di Natale.
