Corsi CEF: metodologia vincente

ottobre 24, 2017 by · Leave a Comment
Filed under: tecnologia 

Di corsi di formazione professionale ce ne sono a centinaia eppure quelli offerti da CEF – Centro Europeo di Formazione stanno riscuotendo in questi ultimi anni un successo sempre più intenso. Qual’è il motivo che sta alla base di questo successo? Qual’è l’elemento discriminante, quello che rende il CEF migliore rispetto ad altri centri di formazione? Sicuramente è la metodologia scelta, quella cioè dei corsi a distanza.

 

Quello dei corsi di formazione a distanza, che cadono sotto l’acronimo di FAD, è un settore che ha già riscosso in passato innumerevoli successi in altri paesi del mondo. Pensiamo, ad esempio, agli Stati Uniti d’America dove ogni genere di corso è fruibile direttamente online, anche i corsi scolastici e quelli universitari. Qui da noi in Italia si tratta invece di un settore del tutto nuovo, del quale solo adesso stiamo scoprendo i vantaggi e le opportunità, un settore che rende possibile l’accesso al mondo del lavoro ad un numero sempre maggiore di persone.

 

Ed è proprio questo il dato interessante. Sì, perché il nostro è un paese che vive una intensa crisi lavorativa: pochi posti di lavoro, disponibili solo a coloro che dimostrano di avere già una certa esperienza, e solo in pochi casi davvero soddisfacenti dal punto di vista di orari, opportunità e ovviamente stipendio. Capite bene che in una situazione di questa tipologia poter disporre di corsi che aprono nuove opzioni e che permettono di avere la strada spianata per l’accesso al mondo del lavoro è di fondamentale importanza, corsi che non sono adatti, ci sentiamo in dovere di sottolinearlo, solo ed esclusivamente ai più giovani, ma a tutti coloro che vogliono potersi mettere di nuovo in discussione.

 

I corsi cef sono corsi a distanza davvero di altissimo livello le cui lezioni e i cui supporti tecnologici per la didattica sono progettati e realizzati solo ed esclusivamente con la collaborazione di veri esperti del settore così che niente possa essere lasciato al caso, così che il corso possa risultare davvero performante, efficiente, capace di garantire la preparazione migliore possibile per quello specifico lavoro. Questo significa che il cliché secondo il quale un corso a distanza non sarà mai elaborato come un corso in aula, né altrettanto complesso, cade del tutto. Anche i corsi a distanza sono elaborati, con una struttura complessa e garantiscono nozioni di elevatissimo livello. Non prendeteli insomma alla leggera!

 

Ma non è tutto, i corsi CEF a distanza sono pensati infatti anche per poter essere modulati in modo semplicemente impeccabile sulla base delle specifiche esigenze di ogni corsista, cosa questa che invece non è affatto possibile ottenere con i corsi di stampo classico. Ogni corsista può infatti studiare alla propria personale velocità, al proprio ritmo, senza fretta, senza ansie né stress, può chiedere aiuto al docente in ogni momento in cui ne abbia bisogno e può ovviamente scegliere anche le scadenze dei lavori da consegnare e le date delle verifiche. Ogni singolo elemento del corso è insomma calibrato in modo impeccabile sulla base delle sue esigenze personali, della propria capacità di apprendimento, dei propri impegni. E così si rende possibile studiare anche a coloro che hanno un lavoro, che vanno all’università o a scuola, che hanno una famiglia, magari con bambini piccoli al seguito.

 

Nel corso di una decina di anni i corsi CEF hanno permesso a migliaia di allievi di portare a termine i loro obiettivi e oltre il 60% di loro ha trovato lavoro proprio grazie alla professionalità che il corso gli ha garantito di ottenere. Una metodologia vincente insomma che merita tutta l’attenzione di coloro che desiderano tanto poter seguire un corso di formazione professionale.

Modellismo di elicotteri: il funzionamento in volo

giugno 26, 2017 by · Leave a Comment
Filed under: Gadget 

Elicotteri, aerei, droni: l’ebrezza del volo

Difficilmente si trova qualcuno che non si faccia affascinare dall’idea del volo: è una chimera che ha attraversato i secoli, accompagnando l’uomo dai tempi di Icaro fino ad oggi.

Ma se il figlio di Dedalo ha esagerato e, per non essersi saputo accontentare, è caduto in mare, oggi l’aereo modellismo consente a tutti di volare, senza levare i piedi da terra, eliminando così il fattore rischio e il fattore paura dell’aria.

Ma una cosa è certa: per portare in volo un aereo, un elicottero o un drone, è meglio avere qualche nozione sul funzionamento del velivolo.

Nel modellismo degli elicotteri, ad esempio, vi sono alcuni elementi che è meglio conoscere per comprendere cosa succeda quando si spostano gli stick (levette) del radiocomando: pale, rotore principale, rotore di coda, ecc…

Rotore principale e rotore di coda

Il componente che più di ogni altro attira l’attenzione in un elicottero sono le pale principali. Queste sono mosse dal rotore, l’elemento finale della trasmissione impressa dal motore.

Volendo prescindere da spiegazioni fisiche complesse, che chiamerebbero in causa effetti giroscopici, leggi di conservazione del movimento angolare, e molto altro, è sufficiente dire che la rotazione rapidissima delle pale provoca una reazione fisica, che grazie alla forza centrifuga, fa mantenere in verticale il piano di rotazione del rotore principale.

Senza nessun tipo di correzione, l’elicottero inizierebbe a girare su se stesso, anche se in direzione opposta a quella delle pale. Per ovviare a questo problema, è stata installata nella coda dell’elicottero un’ulteriore elica (di dimensioni ovviamente ridotte), spinta da un piccolo rotore posto verticalmente. Collegata al motore tramite ingranaggi e cinghie dentate, l’elica di coda gira 5 volte più rapidamente dell’elica principale e ne contrasta la rotazione.

Come sale e come scende l’elicottero

Ad uno sguardo poco attento, potrebbe sembrare che l’elicottero salga grazie alla velocità di rotazione delle pale e scenda diminuendo questa stessa velocità. Ma è un errore. Infatti, una volta raggiunta quella “di crociera”, la velocità delle pale rimane invariata.

Ciò che consente all’elicottero di decollare ed atterrare è invece l’inclinazione delle pale principali (e di riflesso anche di quelle di coda). Tale inclinazione è detta “passo” ed è proprio questa che consente di aumentare o diminuire la portanza dell’aria (e quindi di salire o di scendere).

Nel modellismo degli elicotteri la tecnologia del passo non è disponibile nei velivoli più semplici (coassiali), ma la si ritrova comunque in tanti altri modellini, anche a prezzi accessibili.

Anche il rotore di coda varia la propria inclinazione (passo) per aumentare o diminuire la capacità di contrasto della rotazione delle pale principali.

Avanti – indietro e destra – sinistra

Riassumendo: la rotazione delle pale principali consente all’elicottero di mantenere la posizione nel piano verticale; la rotazione delle pale di coda impedisce che il velivolo ruoti su se stesso; l’inclinazione delle pale consente il decollo e l’atterraggio.

Ma per andare avanti e indietro? E per spostarsi a destra e a sinistra?

Il movimento avanti e quello all’indietro sono dati dall’inclinazione di tutto il piatto di rotazione del rotore principale rispettivamente in avanti e indietro.

Simmetricamente, l’inclinazione laterale è effettuata con lo spostamento a destra e a sinistra dello stesso piatto di rotazione del rotore.

Infine, se si vuole far girare il muso dell’elicottero da una parte o dall’altra, si farà intervenire il rotore di coda: la variazione dell’inclinazione delle pale di coda consente all’elicottero di girare a destra o a sinistra.

Acrobazie 3D negli elicotteri da modellismo

Nel modellismo degli elicotteri sono poi previste le acrobazie 3D, una tecnica che non tutti i modelli pilotati dagli uomini possono permettersi: ruotato di 180 gradi, il peso dell’elicottero romperebbe le pale.

Piatti con angoli di rotazione del rotore principale a 120 gradi consentono invece ai modellini radiocomandati di effettuare delle acrobazie uniche e spettacolari.

Ma attenzione, per non fare la fine di Icaro, sarà necessario progredire lentamente nella pratica del pilotaggio, magari iniziando da un simulatore al pc, studiando attentamente il funzionamento degli stick presenti sul radiocomando: quello di destra per l’inclinazione in avanti e indietro e destra sinistra del rotore principale; quello di sinistra per aumentare il numero di giri di rotazione e per modificare il passo e per la rotazione dell’elicottero sull’asse orizzontale.

Le migliori lavastoviglie da incasso: prezzi e offerte su Yeppon

maggio 15, 2017 by · Leave a Comment
Filed under: tecnologia 

Se dovete scegliere una nuova lavastoviglie per la vostra cucina – perché il vostro vecchio elettrodomestico si è rotto, o perché le vostre esigenze sono cambiate e state riorganizzando gli spazi di casa – su yeppon.it potete trovare tanti modelli diversi e moderni tra i quali scegliere.

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Cerchi una lavastoviglie da incasso? I migliori modelli

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Le lavastoviglie su yeppon.it hanno misure adattabili agli spazi della vostra cucina. Inoltre, avrete la possibilità di selezionare la capienza migliore per le vostre esigenze. Se siete single e cucinate in modo semplice, vi basterà un modello più piccolo, mentre sarà meglio optare per un modello in grado di lavare molti coperti in contemporanea se la vostra famiglia è piuttosto numerosa o i vostri piatti sono elaborati.

Per quanto riguarda i modelli da incasso, trovate sia quelli a scomparsa, sia quelli con il frontalino dei comandi in vista, sia, infine, quelli con l’intero sportello visibile. In questo caso, potrete scegliere tra classici modelli bianchi o prodotti più moderni, di colore nero o acciaio. Tutto dipende dallo stile della vostra cucina e dall’effetto estetico che desiderate ottenere.

Lavastoviglie: prezzi vantaggiosi su Yeppon

Per quasi tutti i modelli di lavastoviglie sono previsti sconti e, su alcuni prodotti in particolare, il risparmio è notevole. C’è ad esempio un moderno e prestigioso modello della Whirlpool, in grado di lavare 13 coperti in contemporanea e con classe energetica A++ che costa soltanto 315 euro, rispetto ai 650 previsti da listino: si tratta quindi di uno sconto superiore al 50%. Se state cercando una lavastoviglie affidabile e all’avanguardia, si tratta di un’offerta da non lasciarsi scappare.

Su yeppon.it tante offerte lavastoviglie

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Inoltre, quando si compra un grande elettrodomestico, è importante guardare non solo al prezzo di acquisto, ma anche al risparmio energetico che ci viene garantito: per questo – per non farvi trovare brutte sorprese in bolletta – su yeppon.it trovate solo prodotti di classe energetica A+ o superiori.

Tutto quello che c’è da sapere sulle saldatrici taglio plasma

aprile 6, 2017 by · Leave a Comment
Filed under: Aziende 

Grazie alle saldatrici taglio plasma è possibile effettuare la lavorazione di lamiere in metallo di spessori differenti: si tratta di una tecnica di taglio molto particolare, che si basa sull’impiego dell’energia di un determinato flusso di gas, grazie alla quale si può procedere al taglio di materiali che non possono essere sottoposti a lavorazioni con la fiamma ossiacetilenica in virtù della loro specifica composizione. In parole semplici, nel taglio al plasma si ha a che fare con un flusso di gas, come per esempio l’azoto, l’idrogeno o l’argon, che viene portato allo stato fisico di plasma, a temperature molto alte, dopo essere stato ionizzato, per poi essere concentrato in un ugello e, quindi, utilizzato per il taglio.

La tecnologia del taglio al plasma fa sì che il flusso di plasma possa essere impiegato per tagliare la plastica o altri materiali dello stesso genere, mentre si rende necessario il ricorso a un arco elettrico per il taglio di materiali in metallo: tale arco elettrico deve essere inserito tra l’elettrodo da cui il getto di plasma viene emesso e il pezzo che deve essere tagliato. Attraverso questa procedura, aumenta il trasferimento di energia su metallo e il taglio risulta più agevole.

Qualche dettaglio in più sulle saldatrici taglio plasma

Per l’impiego delle saldatrici taglio plasma e degli altri macchinari che vengono adoperati a questo scopo non si può fare a meno di adoperare degli impianti di aspirazione dei fumi, grazie ai quali l’inquinamento che potrebbe derivare dai fumi viene contenuto. Nei contesti industriali, il taglio al plasma è reso possibile da macchine dotate di un centro di controllo numerico che mette a disposizione un comando automatico decisamente semplice da adoperare, per mezzo del quale la lastra di lamiera può essere spostata avanti e indietro a seconda delle necessità prima che venga sottoposta al getto di plasma. Il taglio che ne deriva ha esattamente il contorno che si desidera applicare ed è, di conseguenza, molto preciso.

Si può parlare addirittura di tagli perfetti, insomma, e ciò vale a maggior ragione per materiali che in genere si rivelano difficili da lavorare con altri sistemi: è il caso dell’alluminio o, più in generale, delle lamiere il cui spessore è uguale o superiore ai 20 millimetri. In una disamina dei pro e dei contro che contraddistinguono il taglio al plasma, è opportuno mettere in evidenza la sua efficienza dal punto di vista della produttività, non solo sotto il profilo dei costi, ma anche e soprattutto per quel che riguarda le tempistiche per il taglio. Ciò non toglie che vi sia uno svantaggio a cui si deve porre rimedio, e cioè che il taglio presenta un bordo di qualità modesta, per cui c’è poi bisogno di una lavorazione ulteriore per raffinarlo. Non va dimenticato, d’altro canto, che i pezzi sono spesso sensibili a variazioni strutturali, a distorsioni e a tensioni di vario tipo.

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