Power 7

febbraio 10, 2010 Pubblicato da:
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IBM presenta i nuovi sistemi basati sul processore Power 7:
aumentano le prestazioni e le funzionalità di virtualizzazione, con una drastica riduzione dei consumi energetici

Ideali per la gestione di modelli di business emergenti:
dalle reti elettriche intelligenti alla Business Analytics in tempo reale

Milano, 9 febbraio 2010 – IBM presenta i nuovi sistemi basati sul processore Power 7, studiati per gestire le applicazioni emergenti più impegnative, dalle reti elettriche intelligenti alla Business Analytics in tempo reale per i mercati finanziari.

Per esempio, una rete elettrica intelligente richiede dati aggiornati al minuto, per fornire elettricità dove più serve, tempestivamente, aiutando i clienti a monitorare costantemente i propri consumi energetici, per evitare o ridurre l’utilizzo durante le fasce orarie di punta, più onerose. Un’importante azienda di servizi pubblici statunitense, che ha realizzato un progetto pilota di rete intelligente, è passata dall’elaborazione di meno di un milione di letture di contatore al giorno in una rete tradizionale a più di 85 milioni di letture al giorno in una rete intelligente. L’azienda ha la necessità di raccogliere, analizzare e presentare tutte queste informazioni ai suoi quasi cinque milioni di clienti in tempo reale, rispetto all’elaborazione batch durante la notte di una tradizionale rete elettrica che fornisce fatture mensili.
I nuovi sistemi POWER7 IBM, che dal 2004 hanno conquistato il 12 per cento di market share nel mercato Unix (1), sono in grado di gestire milioni di transazioni in tempo reale e di analizzare i volumi di dati associati, tipici delle applicazioni emergenti. I nuovi sistemi POWER7 hanno una potenza di calcolo superiore. Contemporaneamente i sistemi POWER7 offrono un ritorno dell’investimento leader di settore, grazie a un netto miglioramento del rapporto prezzo/prestazioni, al risparmio energetico e alla virtualizzazione.


A parità di prezzo (2), i nuovi sistemi possono fornire il doppio delle prestazioni e livelli di virtualizzazione quattro volte superiori, utilizzando solo metà dell’energia, rispetto a sistemi simili dotati di processore POWER6. Inoltre, il costo totale di acquisizione e di possesso (TCO) è migliore dei sistemi concorrenti. I sistemi POWER7 offrono un rapporto prezzo/prestazioni migliore del 71 percento rispetto ai sistemi Sun SPARC equiparabili, e migliore del 400 percento rispetto a HP Integrity Systems. (3).
Quattro nuovi modelli Power Systems
I nuovi sistemi e software di gestione comprendono:
· IBM Power® 780, una nuova classe di server scalabili di fascia alta, con una concezione modulare avanzata che prevede fino a 64 “core”, o CPU, POWER7 e la nuova modalità di ottimizzazione del carico di lavoro TurboCore™. TurboCore è in grado di fornire fino a due volte le prestazioni per core dei sistemi basati su processore POWER6 (2), offrendo un ROI eccellente per applicazioni che richiedono elevate performance per-core, ad esempio per l’analisi e la gestione delle transazioni derivate da una rete elettrica intelligente.
· IBM Power 770, un sistema midrange che comprende fino a 64 core POWER7, con prestazioni per core più elevate rispetto ai processori POWER6 (2) e un consumo di energia fino al 70 percento inferiore, a parità di numero di core, rispetto a IBM Power 570 (2).
· IBM Power 755, un nodo di cluster di calcolo ad alte prestazioni con 32 core POWER7, certificato Energy Star per l’eccezionale efficienza energetica e ottimizzato per i carichi di lavoro analitici più impegnativi.
· IBM Power 750 Express, business server certificato Energy Star per il mercato delle medie imprese, che offre 4 volte la capacità di elaborazione del suo predecessore, IBM Power 550 Express (2), mantenendo simili consumi e dissipazione e fino a cinque volte le prestazioni e sette volte le prestazioni per watt di server Sun e HP UNIX® equiparabili (4).
· IBM Systems Director Express, Standard ed Enterprise Edition, che offre un nuovo software di gestione enormemente semplificato per i nuovi sistemi e comprende le avanzate funzionalità di gestione della virtualizzazione di VMControl. VMControl consente di gestire un “pool” di vari server Power come un’unica entità, riducendo il costo e la complessità di gestione.
Power 750 Express e 755 saranno introdotti nel mercato il 19 febbraio, mentre Power 770 e 780 saranno disponibili dal 16 marzo. Le IBM Systems Director Editions, che supportano sia i modelli POWER7 che POWER6, saranno disponibili dal 5 marzo.
Sistemi ottimizzati per carico di lavoro di database
IBM ha ampiamente aumentato le capacità di elaborazione parallela dei sistemi POWER7 – integrandone le componenti hardware e software – un requisito chiave per gestire milioni di transazioni concorrenti. I nuovi Power Systems si confermano leader di settore per la velocità di elaborazione delle transazioni, ottimizzata per i carichi di lavoro di database, e consentono di compiere un grande passo avanti verso il “throughput” computing, ottimizzato per l’esecuzione di carichi di lavoro internet massivi.
Queste due modalità di elaborazione, associate ad una superiore capacità di analizzare dati, sono ideali per i modelli di business emergenti, in cui grandi quantità di dati provenienti da sensori nelle reti elettriche, strade o catena di fornitura, ad esempio, possono essere connessi a pool di sistemi POWER7 ottimizzati per i carichi di lavoro internet, e poi elaborati con sistemi di analisi. Le tre modalità – massive parallel processing, “throughput” computing e capacità analitica – sono tutte integrate e gestite in modo coerente con il software IBM Systems Director. Il sistema generale può poi gestire gli altri sistemi, lo storage e il networking non solo su sistemi POWER6 e POWER7, ma anche su mainframe IBM e server System x basati su x86 – fornendo così un framework di gestione completo, che comprende la gestione della virtualizzazione avanzata di VMControl.
IBM ha poi enormemente aumentato le capacità di elaborazione parallela del proprio software middleware, come WebSphere®, DB2®, InfoSphere Warehouse e Cognos per la gestione di internet, dati, transazioni e analitica a supporto dei sistemi POWER7 – senza la necessità per i clienti o i provider delle applicazioni di riscrivere le applicazioni esistenti al fine di sfruttare le tecnologie avanzate di POWER7.
Funzionalità innovative
Per gestire le esigenze delle applicazioni emergenti, e gestire al meglio le applicazioni tradizionali, i nuovi sistemi POWER7 – composti da hardware e software innovativo e integrato – sono progettati con tecnologie di ottimizzazione dei carichi di lavoro, quali:
· Core più veloci e maggiore throughput per gestire transazioni massivamente parallele: i sistemi POWER7 utilizzano più “core”, o CPU, e aggiungono più “thread”, o “core virtuali”, che sono le risorse che gestiscono i task computazionali, per ogni chip. Ogni nuovo processore POWER7 o “chip” è ora in grado di eseguire 32 task simultanei – con otto core e quattro thread per core – il quadruplo rispetto al numero massimo di core dei sistemi POWER6 e otto volte il numero di thread per chip di POWER6. Gli IBM Power Systems impegnano poi automaticamente tali core e thread in varie modalità, in funzione del carico di lavoro, per massimizzare le prestazioni complessive.
· La modalità TurboCore, altamente ottimizzata per carichi di lavoro di database e altri carichi di lavoro orientati alle transazioni, raggiunge questo risultato riducendo il numero di core attivi a quattro e lasciando la maggior parte delle risorse di tutti gli otto core sul chip ai quattro core attivi, fornendo loro quindi più memoria cache e banda di memoria ed aumentando anche la velocità di clock, con un significativo incremento delle prestazioni per core. La modalità TurboCore può offrire un vantaggio economico ai clienti, massimizzando il ROI del software grazie a un potenziale dimezzamento dei costi software per le applicazioni offerte in licenza in base ai core, e al parallelo incremento delle prestazioni per core di tale software. Modelli selezionati supporteranno la modalità TurboCore, come ad esempio Power 780 annunciato oggi.
· Quando non sono in modalità TurboCore, tutti i processori POWER7 sono in modalità MaxCoreTM, con un numero massimo di 8 core per socket e 4 thread per core – 32 thread in totale. Con otto volte i thread simultanei eseguiti per “chip”, POWER7 si adatta perfettamente ai carichi di lavoro basati su internet, caratterizzati da molti task in arrivo simultaneamente che beneficiano dell’esecuzione in parallelo. Ad esempio, una società energetica che presenta i dati dei contatori intelligenti ai suoi clienti sul web potrebbe collegare un pool di sistema di server POWER7 ai propri contatori connessi a internet.
· La tecnologia POWER7 prevede “Thread Intelligenti”, che possono variare dinamicamente in base alla richiesta del carico di lavoro. Con più thread, POWER7 è in grado di fornire maggiore capacità totale, poiché più task vengono realizzati in parallelo, ad esempio il monitoraggio dell’utilizzo di energia domestica di milioni di individui minuto per minuto in una rete intelligente. Con un numero minore di thread, questi carichi di lavoro che necessitano di un’elaborazione individuale molto veloce – come ad es. analitica in tempo reale o transazioni di database – possono ottenere le prestazioni necessarie per il massimo vantaggio. Gli Intelligent Thread lavorano su tutti i processori POWER7 e possono aumentare efficacemente la capacità e gli incrementi delle prestazioni totali.
· Per carichi di lavoro che richiedono grandi quantità di memoria, o in ambienti virtualizzati in cui una maggiore memoria rappresenta un forte vantaggio, i clienti possono utilizzare la nuova tecnologia POWER7, Active Memory Expansion™, una funzionalità unica, che si avvale della tecnologia di compressione della memoria per far sì che, alle applicazioni in esecuzione sul sistema, la quantità di memoria disponibile appaia di dimensioni maggiori, fino al doppio rispetto a quelle reali. La tecnologia Active Memory Expansion regola dinamicamente la quantità di memoria compressa sulla base del fabbisogno di memoria di un carico di lavoro, comprimendo in modo trasparente i dati da collocare nella memoria ed espandendo così la capacità di memoria dei sistemi POWER7. Ad esempio, senza installare altra memoria fisica, grazie a Active Memory Expansion il sistema può essere configurato in modo tale che un’applicazione SAP pensi che la memoria fisica sul sistema sia il doppio di quella effettivamente installata. Come risultato, IBM stima un aumento fino al 65 per cento delle transazioni o degli utenti gestibili dallo stesso server, in precedenza vincolato dalla capacità di memoria. (5)
· ??WebSphere Application Server e il database DB2 IBM sono stati studiati per sfruttare le funzionalità dei sistemi POWER7, senza la necessità di riscrivere le applicazioni esistenti. WebSphere, ad esempio, sarà in grado di sfruttare tutti i 32 thread disponibili in un unico microprocessore POWER7 a 8 core, con un risultante incremento delle prestazioni di quasi il 73 percento (6) rispetto ai server applicativi concorrenti su Nehalem. Anche le prestazioni per il software DB2 per la gestione di enormi quantità di dati basati sulle transazioni sono state incrementate per corrispondere alle nuove funzionalità di POWER7, migliorando ulteriormente il vantaggio in termini di scalabilità di DB2 pureScale su POWER rispetto a Oracle RAC su Nehalem. Lotus Domino su POWER7 supporta 40.000 utenti al 40 percento del costo di Microsoft Exchange su Nehalem (7). Secondo il Business Partner IBM Oxford International, provider leader di soluzioni di modernizzazione d’impresa, il nuovo software per lo sviluppo e la gestione delle applicazioni Rational IBM per POWER7 fornisce addirittura un miglioramento del 30 percento della produttività di team, in tutti gli aspetti del processo di sviluppo.
· ?I sistemi POWER7 IBM sono progettati per sfruttare al meglio l’energia. Grazie a tecnologie come l’Unique Intelligent Energy i clienti possono accendere e spegnere varie parti del sistema, o di aumentare e diminuire dinamicamente la velocità di clock del processore sulla base delle condizioni termiche e dell’utilizzo del sistema, sia su un unico server che su di un pool di più server. Le tecnologie di gestione energetica di POWER7 sono integrate dal processore, al firmware, al sistema di virtualizzazione PowerVM, al supporto del sistema operativo, e fino al software IBM Active Energy Manager, incluso nei nuovi IBM Systems Director Standard ed Enterprise Edition. Di conseguenza, il sistema esegue un bilanciamento dinamico tra l’uso di energia e le prestazioni sulla base di politiche decise dall’amministratore di sistema. Il risultato è un migliore rapporto fra prestazioni e consumi in watt – più di sette volte rispetto a server Sun e HP simili e tre volte migliore dei sistemi POWER6 (4).
I sistemi POWER7 ?offrono livelli di virtualizzazione leader del settore – supportando fino a 1000 server virtuali o “partizioni” su un unico sistema – il quadruplo rispetto ai sistemi POWER6???, per ridurre i costi consolidando i sistemi e raggiungendo un livello di utilizzo medio del sistema fino al 90 percento, grazie al software di virtualizzazione IBM PowerVM (8). In effetti, ciò consente a un unico grande server di eseguire il lavoro di migliaia di server più piccoli, bilanciando dinamicamente il carico tra tutti, aumentando il ROI, le prestazioni e l’utilizzo dei server virtualizzati1.
IBM Power Systems
IBM Power Systems girano su sistemi operativi AIX, Linux e IBM i. Per ulteriori informazioni su IBM Power Systems, visitate il sito: http://www-03.ibm.com/systems/power/
1 Tutti i sistemi POWER7 supportano fino a 10 immagini virtuali per core di processore, pertanto i nuovi sistemi Power 770 o 780, che comprendono fino a 64 core, possono arrivare a supportare 640 server virtuali per sistema. I 1000 server virtuali si riferiscono alla dichiarazione orientativa, annunciata anch’essa oggi, del piano IBM di fornire un nuovo server di alta fascia nel 2010, comprendente fino a 256 core di processore POWER7, e in grado di supportare 1000 immagini virtuali. Secondo le previsioni, migliorerà radicalmente le prestazioni per watt e le prestazioni per piede quadrato di fascia alta, poiché è progettato per operare all’interno dello stesso ingombro fisico e limite energetico dell’attuale server Power 595 a 64 core. Inoltre, il server di fascia alta POWER7 viene abilitato per il supporto di ingressi HVDC opzionali, per aumentarne ulteriormente l’efficienza energetica.
Note
(1) Source: IDC Worldwide Quarterly Server Tracker
(2) Power System comparisons of performance and energy between POWER7-processor based systems and POWER6-processor based systems can be found at www.ibm.com/systems/power
(3) Leading price for performance.
The SPECint_rate2006 results can be found at www.spec.org. Competitive benchmark results stated above reflect results published on www.spec.org as of February 2, 2010. The comparison presented above is based on the best performing 4-socket RISC/EPIC servers currently shipping by IBM, HP and Sun respectively. SPECint_rate2006 results are: IBM Power 750 Express with 4 chips and 32 cores and four threads per core with a result of 1,010 peak. Sun SPARC Enterprise T5440 with 4 chips and 32 cores and eight threads per core with a result of 360 peak. Sun SPARC Enterprise M5000 with 8 chips and 32 cores and 2 threads per core with a result of 296 peak. Sun SPARC Enterprise M4000 with 4 chips and 16 cores and 2 threads per core with a result of 152 peak. HP Integrity rx7640 with 8 chips and 16 cores and one thread per core with a result of 201 peak. HP Integrity rx6600 with 4 chips and 8 cores and one thread per core with a result of 102.
Prices for all systems configured similarly with processor type and number used for the SPECint_rate benchmark and with 4 GB or memory per processor core. Prices were estimated from vendor websites and are based on US List prices obtained on February 7, 2010.
Prices for Sun systems were estimated from Oracle Sun Shop website for Sun SPARC Enterprise servers: Sun SPARC Enterprise T5440 with 4 chips and 32 cores at 1.6GHz (32-cores total) with 128GB of memory. Sun SPARC Enterprise M5000 with eight 2.53 GHz SPARC64 VII Quad-Core Processors (32-cores total) and 128 GB of memory. Sun SPARC Enterprise M4000 with four 2.53 GHz SPARC64 VII Quad-Core Processors (16 cores total) and 64 GB of memory.
http://www.oracle.com/us/products/servers-storage/servers/sparc-enterprise/index.html
Prices for HP systems above were estimated from HP website for HP Integrity servers and the online HP Configurator: HP Integrity rx6600 with four dual core 1.6GHz/24MB Itanium processors (8 cores total) and 32 GB of memory. HP Integrity rx7640 with eight dual core 1.6 GHz/18MB Itanium processors (32-core total) and 128 GB of memory.
http://h30099.www3.hp.com/eGlue/eco/begin.do
IBM prices for the Power 750 were based four 8-core 3.3 GHz POWER7 processor chips (32-cores total) with 128 GB of memory. Pricing and can be found on the IBM website at www.ibm.com/systems/power.
(4) Competitive comparisons for performance reflect results published as of February 4, 2010. The results are based on SPECint_rate2006 and can be found at www.spec.org. (link resides outside ibm.com). POWER7 results to be submitted to SPEC by February 8, 2010.
· SPEC® and the benchmark names SPECrate®, SPECint®, and SPECjbb® are registered trademarks of the Standard Performance Evaluation Corporation. For the latest SPEC benchmark results, visit http://www.spec.org (link resides outside of ibm.com)
· Energy Efficiency is measured by performance per WATT. Using SPECint_rate2006 as the measure for performance and the Maximum power usage from the HP QuickSpecs and Sun Site Planning Guides and IBM Announcement letters as the measure of energy usage.
· A summary of these results can also be found at http://www.ibm.com/systems/power/hardware/notices/20100209_annc.html

(5)) Testing by IBM with a sample SAP ERP workload found up to a 65 percent increase in additional transactions/users could be handled by the same server which had previously been constrained by a limited memory configuration.
(6) Based on IBM internal studies. Results for a single JVM.
(7) based on sizing from http://h20338.www2.hp.com/ActiveAnswers/us/en/sizers/microsoft-exchange-server-2010.html
(8) All POWER7 systems support up to 10 virtual images per processor core, so the new Power 770 or 780 systems with up to 64-cores can support up to 640 virtual severs per system. The 1,000 virtual servers is in reference to the statement of direction also announced today that IBM plans to deliver a new high-end server in 2010 with up to 256 POWER7 processor cores, supporting 1000 virtual images, and is expected to dramatically improve high-end performance per-watt and performance per-square-foot, as it is designed to operate within the same physical footprint and energy envelope of the current 64-core Power 595 server. Additionally, the POWER7 high-end server is being enabled to support optional high-voltage DC power inputs to further increase its energy efficiency.

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