Lettory Blue-ray, è arrivata la rivoluzione ?

Un disco blu-ray è un disco ottico ad alta densità per la registrazione di informazioni digitali, quindi anche i video ad alta definizione. Grazie alla sua lunghezza d’onda ridotta, un BD (questo è l’ altro nome) può comprendere una quantità significativa in più di dati rispetto ad un DVD, arrivando fino a 25 GB in un disco normale e 50 in un dual layer. I lettori blue ray utilizzano un laser blu-viola per leggere e scrivere dati sui dischi, infatti da qui deriva il suo nome.
Sono stati definiti quattro profili di lettori blue ray. Il profilo 1 (Grace Period Profile) è il profilo di base su cui si basano tutti gli attuali lettori blue ray a partire dal settembre 2007, e richiede solo una memoria di 64 KB: a partire dal 31 ottobre 2007, questo profilo verrà soppiantato dal nuovo profilo 1 (Final Standard Profile), che aggiunge un video decoder secondario, un audio secondario e una memoria di 256 MB. Esistono poi i lettori blue ray di profilo 2 (BD-Live), che aggiungono la possibilità di connessione in rete, e devono supportare almeno 1 GB di memoria. Il profilo 3 riguarda solo lettori audio e non richiede la presenza di un video decoder.
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Ecco la Top 5 malware e virus Maggio 2009

I Trojan ancora in testa, ma con un sensibile calo percentuale
In Maggio il panorama del malware è stato ancora dominato dalla presenza di Trojan che hanno comunque subito una significativa flessione. Lo dimostrano gli ultimi dati provenienti dai G Data Security Labs secondo cui il 31,2% (-5,8% rispetto al mese di Aprile) del malware registrato nell’ultimo mese è costituti proprio da Trojan che hanno però subito una flessione a favore dei Downloader che si collocano al secondo posto della classifica passando dal 20,1% di Aprile all’attuale 25,6%. Seguono nell’ordine Backdoor, Spywasre e Adware
La ricerca di G Data ha analizzato 91.691 tipologie di malware e da qui è stata stilata la classifica delle 5 categorie di più diffuse
Top 5 malware
Le varie tipologie di malware sono state categorizzate in base al loro meccanismo di diffusione e alla tipologia dei danni provocati.
1.Trojan: 31,2% (-5,8%)
I Trojan (Cavalli di Troia) sono un tipo di malware le cui funzionalità sono nascoste all’interno di un programma apparentemente utile per l’utente. È dunque lo stesso utente che, installando un determinato programma, installa inconsapevolmente anche questo codice maligno che provoca danni al sistema. I Trojan non hanno una dinamica di propagazione propria, come virus e worm, ma sono solitamente inviati via e-mail o diffusi attraverso il file sharing o siti Internet.
2.Downloader: 25,6% (+5,5%)
Il Downloader è un tipo di malware che, come il nome stesso indica, scarica in maniera automatica dei file dannosi da Internet che, di norma, cercano subito di inficiare le impostazioni di sicurezza del Pc.
3.Backdoor: 13,8% (13,8%)
I Backdoor sono paragonabili a porte di servizio che consentono di superare, in parte o in tutto, le difese di un Pc che così può, di conseguenza, essere controllato da un hacker per via remota. La maggior parte delle volte viene installato un particolare tipo di software e il Pc viene integrato in una Botnet costituita da Pc cosiddetti “zombie” che vengono quindi utilizzati per distribuire spam, rubare dati o eseguire attacchi di tipo DDoS.
4.Spyware: 13,6% (=)
Gli Spyware sono un tipo di malware il cui fine principale è quello di rubare le informazioni personali dal Pc degli utenti. Queste informazioni includono tutti i tipi di dati personali tra cui password, dati per account bancari o addirittura dati di login per i videogiochi online.
5.Adware: 4,9% (-0,2%)
Gli Adware registrano le attività e i processi di un Pc tra cui, ad esempio, il comportamento degli utenti in rete. Se si presenta un’opportunità adatta, vengono quindi mostrati messaggi pubblicitari mirati. In altri casi, invece, vengono manipolati i risultati delle ricerche sul web in modo che la vittima sia indirizzata su certi prodotti o servizi che possano fruttare denaro a chi ha diffuso il malware. In moltissimi casi questo avviene senza che l’utente se ne renda conto.
Top 5 famiglie di virus
Basandosi sulle somiglianze a livello di codice, il malware può essere diviso in varie “ famiglie”:
1.Stuh: 4,4%
I Cavalli di Troia della famiglia Stuh sono capaci di agganciarsi ai processi in atto sovrascrivendo determinate aree di memoria. Questo Trojan colpisce, tra gli altri, Internet Explorer, i driver di rete o addirittura anche certi processi del tool di virtualizzazione VMWare.
In questo modo il codice maligno è in grado di manipolare il traffico di rete o perfino di registrare gli input durante la digitazione sulla tastiera del sistema infetto.
Oltre a ciò, il servizio di update automatico di Windows viene disabilitato e il registro di sistema manipolato in modo tale che il software maligno venga caricato ad ogni avvio di sistema.
2.Fraudload: 3,9%
La famiglia Frauload contiene un grande numero di varianti del cosiddetto “scareware”, una serie di programmi che si presentano all’utente sotto le vesti di un software di sicurezza o un tool si sistema. Alle vittime viene solitamente detto che il proprio sistema è infetto e che per risolvere questo problema è necessario acquistare la versione “full” del software antivirus proposto. Per effettuare la transazione si viene indirizzati su siti fasulli dove è necessario fornire gli estremi della propria carta di credito.
Le infezioni vengono solitamente trasmesse attraverso falle di sicurezza presenti nel sistema della vittima o attraverso applicazioni software vulnerabili. Ma ci sono altri metodi di attacco che invitano gli utenti a visitare determinati siti internet con la promessa di video erotici e news dell’ultimo minuto. Per vedere questi video viene richiesto di norma l’istallazione di un particolare codec che contiene software infetto.
3.Monder: 4,9%
La numerose varianti di Monder sono essenzialmente dei Troajn che manipolano le impostazioni di sicurezza sui sistemi infettati rendendoli così suscettibili di ulteriori attacchi. Un’infezione aggiuntiva può avere luogo anche attraverso Adware, soprattutto tramite falsi software di sicurezza. Alla vittima viene di norma raccomandato di fare una scansione del proprio sistema con il suggerimento di eliminare le infezioni acquistando la versione “full” del presunto software per la sicurezza immettendo i dati della propria carta di credito su uno sito web creato appositamente.
4.Autorun: 2,7%
Alcune parti dei software maligni della categoria Autorun sfruttano periferiche removibili come le chiavi USB o gli Hard Disk esterni per diffondersi.
La funzione di Autorun che è inclusa nei più comuni sistemi operativi Microsoft è spesso sfruttata per trasmettere software maligni nel sistema delle vittime.
Attraverso un’intelligente manipolazione delle icone grafiche che appaiono nel menu di Autorun dopo che è stato connesso al Pc un media removibile, le vittime sono indotte con l’inganno a lanciare il codice maligno. Per esempio, il primo oggetto di un menu mostra l’icona di una cartella che si supponga debba contenere la struttura di una directory, mentre invece è deputata a lanciare un file eseguibile maligno.
5.Buzus: 2,7%
I Trojan della famiglia Buzus esaminano il sistema delle ignare vittime alla ricerca di dati personali o informazioni di log in per carte di credito, online banking, mail o Ftp. Inoltre cercano di modificare le impostazioni di sicurezza del sistema per renderlo ancora più vulnerabile.
Per maggiori info consultare: www.gdata.it
Convegno sul Mobile Content e Internet: niente è più come prima!

Aula Carlo de Carli del Politecnico di Milano, Campus Bovisa, Via Durando 10, Milano
Osservatorio: Mobile Content & Internet
Convegno di presentazione dei risultati della nuova Ricerca condotta nell’ambito dell’Osservatorio permanente sui Mobile Content & Internet promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano in collaborazione con l’ICT Institute, il Dipatimento INDACO del Politecnico di Milano e il Mobile Entertainment Forum (MEF).
Occasione del Convegno è la presentazione dei risultati della nuova edizione della Ricerca dell’Osservatorio, che si è posta i seguenti obiettivi:
- valutare quantitativamente le dinamiche del mercato dei Mobile Content, ponendo particolare attenzione alla componente – sempre più rilevante – del Mobile Internet;
- analizzare in dettaglio – attraverso un’indagine campionaria su 3.200 individui – l’approccio dei consumatori italiani ai Mobile Content e, in particolare, al Mobile Internet;
- comprendere le strategie dei diversi attori operanti nella filiera (Telco, Media company, Web company, Mobile content & service provider, Content provider, Produttori di terminali, Technology & Solution provider e Software provider);
- tratteggiare i principali scenari evolutivi del mercato.
La presentazione dei risultati sarà seguita da alcune autorevoli Tavole Rotonde a cui parteciperanno i principali Player della filiera.
Nel pomeriggio verrà organizzato, inoltre, un workshop interattivo dedicato ai Social Network durante il quale, accanto alla presentazione dei primi risultati dell’Osservatorio attivato sul tema, si darà spazio al contributo di aziende (Editori, Mobile e Web company, Media agency, Agenzie di comunicazione, ecc.) e professionisti (blogger, giornalisti, sviluppatori, ecc.) interessati.
Il Convegno si terrà venerdì 19 Giugno 2009, dalle ore 9.30 alle ore 18.00, presso l’Aula Carlo de Carli del Politecnico di Milano, Campus Bovisa, Via Durando 10, Milano.
Belkin a SMAU Business Bologna con Ingram Micro

Router e Modem Router per ogni esigenza:
potenza, funzionalità, stile ed eleganza firmati Belkin
Belkin, leader a livello globale per le soluzioni di connettività Wireless, presenta a SMAU Business Bologna, in collaborazione con Ingram Micro, distributore leader nel mercato dell’ Information Technology, la sua gamma di Router e Modem Router: per la condivisione e il back up dei file e per garantire una maggiore larghezza di banda e una velocità superiore a vantaggio dello streaming di musica e video ad alta definizione.
La gamma di Router e Modem Router Belkin si adatta e tutte le esigenze grazie ad un’offerta composta dai modelli G, N, N1 Vision, N150 e N+.
Il Router Wireless N+ Belkin è dotato di una porta USB che consente di collegare un dispositivo di archiviazione e permette a più computer di accedere facilmente a documenti, video e fotografie memorizzati nell’unità di archiviazione attraverso una rete Lan e Wireless sicura. E’ dotato inoltre di quattro porte Gigabit che garantiscono tutta la banda e la velocità necessarie per applicazioni multimediali, come lo streaming musicale e video. Vanta inoltre una funzione di disattivazione automatica che fa risparmiare energia quando il router non è utilizzato.
Il nuovo elegante e funzionale design verticale permea tutta la linea Belkin di Router Wireless. Progettati per occupare il minor spazio possibile, i nuovi case verticali puntano su un’incredibile facilità d’uso e funzionalità grazie a dettagli quali le etichette per le porte sul retro e le icone di immediata interpretazione sul pannello anteriore, il cui colore cambia per segnalare eventuali problemi di rete.
Belkin ha già iniziato a imporre il suo standard di usabilità intuitiva con il Router Wireless N1 – caratterizzato da eleganti finiture nere e led di stato a icone blu – che ritroviamo oggi anche nel Router e Modem Router Wireless N1 Vision. I due prodotti si presentano in un nero elegante, un design pulito e LCD di stato della rete sia in modalita’ cablata che in quella Wireless.
N+ costituisce la naturale evoluzione dell’N1, abbinando all’indicatore di velocità alcuni dei precedenti elementi distintivi, come ad esempio i led di stato blu.
Non si tratta però solo di estetica, il nuovo design è volto anche all’ottimizzazione delle prestazioni grazie a un maggior flusso d’aria che mantiene il dispositivo a temperature più basse. L’antenna per la trasmissione Wireless è posta sulla sommità per garantire il miglior segnale possibile.
I Router e Modem Router Wireless della serie Potenziata N150 sono dotati di certificazione Wi-Fi 802.11 b e G e basati su tecnologia 802.11 N, i prodotti Belkin della serie N150 permettono agli utenti di usufruire di una prestazione 802.11N fino a 150 Mbps, ad un prezzo che ci si aspetterebbe di pagare per un Modem con standard G. Usufruendo delle più avanzate tecnologie senza fili, mettono a disposizione una rete wireless veloce e protetta per la casa o l’ufficio. Entrambi i prodotti offrono agli utenti un’installazione in tre fasi semplice e immediata, nonché una configurazione protetta Wi-Fi attivabile tramite sistema di sicurezza Push Button.
Tutti i prodotti Wireless di Belkin hanno la certificazione WiFi, sono utilizzabili sia da utilizzatori Mac OS® che Windows® ed includono Garanzia a vita del prodotto.
BELKIN a SMAU Business Bologna, 18-19 giugno 2009
